I Miei Ultimi Lavori
Violoncello 2024, Modello Personale, XVII Concorso Triennale di Liuteria
Questo violoncello ha partecipato al XVII Concorso Triennale di Liuteria di Cremona, tenutosi a settembre 2024. Ci son voluti mesi di progettazione e un anno e mezzo per la costruzione. E’ uno strumento dal suono potente, scuro e armonico. La tavola è fatta del migliore abete maschiato delle nostre alpi. L’acero che costituisce il fondo, le fasce e la testa proviene dalle foreste dei balcani, ed ha una splendida marezzatura. Il reggicordiera è in dyneema e il puntale è in fibra di carbonio.
Antonio Merici suona il violoncello costruito da Marco Cargnelutti per il Concorso Triennale di Liuteria di Cremona
Violino 2024, Stradivari “Viotti” 1709, Vincitore del II concorso “G.B. Guadagnini” - Piacenza
Basato sul modello Stradivari “Viotti ex Bruce” 1709', questo violino ha un suono caldo, pastoso ed equilibrato. La tavola è del migliore abete rosso proveniente dalle Alpi nord-orientali, e ha una vena stretta e molto regolare. Il fondo, le fasce e la testa sono di acero proveniente dalle foreste dei balcani, e presenta una bellissima e profonda marezzatura.
Alessio Venier suona il violino vincitore del II concorso G.B. Guadagnini di Piacenza, 23-25 maggio 2024
Violin 2024, Guarneri del Gesù
Il violino “Leduc” è stata una sfida per me: un riccio inusuale, così come il piazzamento delle effe, mi hanno costretto a concentrarmi sulle linee e sulla resa sonora. Costruire questo strumento è stato un divertimento, e gli sforzi sono stati ampiamente ripagati!
Alessio Venier suona il primo violino costruito da Marco Cargnelutti nel 2024, basato sul “Leduc” di Guarneri del Gesù
Violino 2023, Guarneri del Gesù
Basato principalmente sul violino Ysaÿe del 1740, questo strumento vuole essere l’inizio di una personale ricerca acustica, sulla falsariga di quella che condusse Giuseppe Guarneri del Gesù nella prima metà del ‘700. L’evoluzione dei suoi strumenti, così diversi tra loro, lascia intendere che l’autore stesse cercando un particolare suono che aveva in mente.
Alessio Venier suona l’ultimo violino costruito da Marco Cargnelutti nel 2023, basato sugli strumenti di Guarneri del Gesù
Violin 2023, Strad “Toscano” 1690, XVII Concorso Internazionale di Liuteria di Pisogne
Basato sul modello Stradivari “Toscano” 1690', questo strumento ha partecipato al XVII Concorso Internazionale di Liuteria di Pisogne. La tavola è del migliore abete rosso proveniente dalle Alpi nord-orientali, e ha una vena stretta e molto regolare. Il fondo, le fasce e la testa sono di acero proveniente dalle foreste dei balcani, e presenta una bellissima e profonda marezzatura. Sui miei strumenti applico solamente vernice all’ambra della migliore qualità, è resistente e flessibile, e permette al legno di esprimere il meglio del suo potenziale acustico ed estetico.
Alessio Venier suona l’ultimo violino del 2023, costruito da Marco Cargnelutti, basato sullo Stradivari “Toscano” 1690 e presentato al XVII Concorso Internazionale di Liuteria di Pisogne
Violino 2023, Guarneri del Gesù
Basato principalmente sul violino Ysaÿe del 1740, questo strumento vuole essere l’inizio di una personale ricerca acustica, sulla falsariga di quella che condusse Giuseppe Guarneri del Gesù nella prima metà del ‘700. L’evoluzione dei suoi strumenti, così diversi tra loro, lascia intendere che l’autore stesse cercando un particolare suono che aveva in mente.
Alessio Venier suona il primo violino costruito da Marco Cargnelutti nel 2023, basato sugli strumenti di Guarneri del
Gesù
Violino 2022, Stradivari “Toscano” 1690
Basato sul modello Stradivari “Toscano” 1690', questo strumento ha un suono chiaro, armonico e definito. La tavola è del migliore abete rosso proveniente dalle Alpi nord-orientali, e ha una vena stretta e molto regolare. Il fondo, le fasce e la testa sono di acero proveniente dalle foreste dei balcani, e presenta una bellissima e profonda marezzatura. Sui miei strumenti applico solamente vernice all’ambra della migliore qualità, è resistente e flessibile, e permette al legno di esprimere il meglio del suo potenziale acustico ed estetico.
Alessio Venier suona l’ultimo violino del 2022 costruito da Marco Cargnelutti, basato sullo Stradivari “Toscano” 1690
Violoncello 2022, Stradivari “Stauffer” 1700
Costruito sul modello Stradivari “Stauffer ex Cristiani” 1700, questo violoncello ha un suono profondo, caldo e rotondo. La forma originale è stata modificata secondo criteri molto personali. La tavola è del migliore abete delle foreste del nord Italia, ed ha una vena molto regolare. Il fondo è in due pezzi di acero dei balcani, così come le fasce e la testa, ed ha una marezzatura molto profonda e regolare. Il puntale e il reggicordiera sono in titanio.
Riccardo Pes suona il violoncello costruito da Marco Cargnelutti nel 2022, basato sullo Stradivari “Stauffer ex Cristiani” 1700
Violino 2022, Stradivari “Toscano” 1690
Basato sul modello Stradivari “Toscano” 1690', questo strumento ha un suono chiaro, armonico e definito. La tavola è del migliore abete rosso proveniente dalle Alpi nord-orientali, e ha una vena stretta e molto regolare. Il fondo, le fasce e la testa sono di acero proveniente dalle foreste dei balcani, e presenta una bellissima e profonda marezzatura. Sui miei strumenti applico solamente vernice all’ambra della migliore qualità, è resistente e flessibile, e permette al legno di esprimere il meglio del suo potenziale acustico ed estetico.
Alessio Venier suona il violino costruito da Marco Cargnelutti nel 2022, basato sullo Stradivari “Toscano” 1690